Funghi misti sott’olio

 

Ingredienti x 2 kg. di funghi : 2 kg di funghi ( interi, se non troppo grandi ) – olio extrav. di oliva- 6 spicchi d’aglio- 5

foglie di alloro- un chiodo di garofano – un cucchiaio di bacche di ginepro ed alcuni grani di pepe nero (una decina) .- 2 litri aceto bianco – 2 litri acqua – sale abbondante – 5 scalogni

Per ogni due chilogrammi di funghi si soffriggono , in un filo di olio extrav. di oliva , 6 spicchi di aglio ( interi ed un po’ schiacciati), 5 foglie alloro, 1 chiodo di garofano , 1 cucchioaio di bacche di ginepro , 8-10 grani di pepe nero e 5 scalogni, affettati molto sottilmente.

Quando l’aglio incomincerà ad imbiondire e gli scalogni saranno quasi trasparenti (non devono friggere, per evitare aggiungere – al bisogno – uno o due cucchiaiate d’acqua), si unisce una miscela di acqua ed aceto ( le proporzioni saranno secondo i gusti, ma se l’acqua e l’aceto corrisponderanno come peso al peso dei funghi –cioè 2 litri + 2 litri-, non si sbaglierà mai) salata con abbondanza.

Quando il liquido raggiungerà l’ebollizione , si uniscono tutti i funghi ben puliti ed interi ( se piccoli, naturalmente) .Si tiene il fuoco al massimo e si lascierà cuocere per 20’ dalla ripresa dell’ebollizione.

Il fuoco deve essere alto perché in questo modo la turbolenza del liquido rimescola i funghi , impedendo che restino a galla sempre gli stessi.

Verso fine cottiura è bene schiumare , per eliminare eventuali residui di una pulizia imperfetta.

Una volta spento il fuoco , si lascia che i funghi raffreddino nel loro brodo ( noi li lasciamo tutta la notte) , poi si scolano – eliminando scrupolosamente aglio , scalogni , pepe, chiodo di garofano e ginepro -

Quando saranno perfettamente asciutti , si possono mettere in vasi a chiusura ermetica dove , in precedenza , è già stato versato un po’ di buon olio extravergine d’oliva.

L’olio va messo in parte , prima dei funghi, sul fondo del vasetto e durante - per evitare la formazione di bollicine d’aria.

Unire – a piacere – erba cipollina in piccoli pezzi , rosmarino , salvia … ma non aglio, perché col tempo lascia una impronta troppo marcata , alternandoli a strati ai funghi.

Il vaso va sempre conservato al buio.

E’ , invece, sconsigliata la conservazione sott’aceto , in quanto i funghi hanno polpa abbastanza spugnosa ed assorbono, perciò, troppa acidità.

Luisa Salvago