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Corpo
fruttifero: Ø
10-30 mm. il fungo parassita le foglie dei rododendri formando
delle nodosità simili a frutti, di consistenza succosa,
spugnosa in vecchiaia, inizialmente di colore biancastro-rosato,
poi giallo-verdastro, infine rosa-rossastro, finemente pruinoso
per l’imenio che invade tutta la superficie parassitata,
queste nodosità non corrispondono ad una unica fruttificazione,
ma sono costituite dalla proliferazione del tessuto spugnoso
della foglia parassitata, solitamente le foglie infette sono
quelle poste all’estremità della pianta.
Habitat: boschi di conifere, Abete rosso
(Picea abies) con sottobosco di Rhododendrum ferrugineum.
Immagine
2
Microscopia:
exs. n.851
Spore: cilindriche, con un settto a maturazione,
10,58-14,36 x 3,57-4,61 µm.
Conidiospore: numerose, 6,34-9,21 x 1,77-2,36
µm.
Basidi: clavati 4-6 sterigmi, 25,54-43,91
x 7,10-11,53 µm.
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