Geastrum triplex Jungh. (1840)
Sinonimi: Geastrum michelianum W.G. Sm. [as 'Geaster'], (1873)
Geastrum tunicatus var. michelianus (W.G. Sm.) Sacc. [as 'Geaster'] (1862)

 

Basidiocarpo: 60-80-100 mm. costituito da un Esoperidio e da un Endoperidio, all'inizio ipogeo,chiuso a forma globoso-ovoidale, poi affiorante a forma di cipolla con umbone acuto, infine si apre a forma di stella, non igroscopico.
Esoperidio: si apre in 5-6 lacinie che appoggia al terreno con le punte arrotolate al di sotto, superfice prima liscia poi screpolata, fessurata, di colore crema-bruno-chiaro, grigio-marrone, marrone-scuro.
Endoperidio: 20-40 mm. sessile, contenente la gleba, globoso, subgloboso, membranoso, di colore nocciola, marrone-chiaro, grigio-crema-brunastro, area peristoma, sericea, fibrillosa, elastica a tempo umido, ben delimitata, con l’età attorno all’endoperiodo, l’esoperiodo si fessura circolarmente, rialzandosi e formando un largo collare.
Gleba: all'inizio bianca, poi a maturazione (spore) pulverulenta, di colore bruno-scuro.
Habitat: boschi di conifere Abete rosso (Picea abies).

Immagine 2

Microscopia: exs. n.1111
Spore: globose, aculeate-verrucose, con aculei cilindrici a T., 3.63-3.87-4-4.23 µm.
Capillizio: non ramificato, a parete spessa, esternamente finemente incrostato, largo 4.39-7.16 µm.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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