Leccinum vulpinum Watling (1961)
Sinonimi: Leccinum piceinum Pílat & Dermek (1974)
Boletus vulpinus (Watling) Hlavácek (1990)
Krombholziella vulpina (Watling) Šutara (1982)
Polyporus vulpinus (Link) Fr. (1821)
Xanthochrous vulpinus (Link) Bourdot & Galzin (1925)
Leccinum aurantiacum var. vulpinum (Watling) Pilát (1966) [1965]

 

Cappello: Ø 50-100-140 mm. da emisferico, convesso, infine appianato, cuticola viscosa con tempo umido, finemente vellutata, liscia o rotta in minutissime squamule, di colore rosso-mattone, rosso-bruno, rosso-scuro, margine debordante, appendicolato.
Gambo: 80-130 mm. cilindrico, lungo, sinuoso, fibroso, pieno, di colore biancastro, ricoperto da minute squame brune-nerastre, sovente con macchia blu-verdastre alla base.
Tubuli: molto lunghi, arrotondati liberi al gambo, separabili, di colore grigio-biancastri, poi grigio-verdastro.
Pori: piccoli, tondeggianti, concolori ai tuboli, si macchiano di brunastro al tocco.
Carne: soda nel cappello, fibrosa nel gambo, di colore bianca, poi rosata soprattutto tra gambo e cappello, infine grigiastra.
Sapore: dolce, gradevole
Odore: debole insignificanti.
Habitat: bosco misto Abete rosso (Picea abies), Pino silvestre (Pinus sylvestris).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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