Mycena aurantiomarginata (Fr.) Quél. (1872)

Sinonimi:
Agaricus aurantiomarginatus Fr., Syst. mycol. (Lundae) 1: 113 (1821)
Agaricus marginatus Schumach., Enum. pl. (Kjbenhavn) 2: 298 (1803)
Mycena elegans var. aurantiomarginata (Fr.) Cejp, Publ. Fac. Sci. Univ. Charles 104: 66 (1930)

Etimologia: Etimologia: Mycena, dal greco “mýkes mýces” fungo o micete, diminutivo di fungo, fungo per antonomasia, e aurantiomarginata, dal latino “aurantius”= aranciato, e da “marginatus”= orlato, per il colore giallo-arancio dell'orlo delle lamelle.

 

Cappello 8-25 mm di diametro, conico-campanulato, convesso-piano con umbone, glabro, bruno-grigio con riflessi olivastri, striato per trasparenza, margine denticolato, giallo-arancio-vivo.
Lamelle adnate-smarginate, leggermente decorrenti con dentino, intercalate da lamellule, strette, poco fitte, ventricose, venate, giallastre, giallo-arancio, infine beige-grigiastro-pallido, filo lamellare arancio-vivo.
Gambo 50-80 mm, cilindrico, flessuoso, liscio a glabro, cavo, bruno-ocraceo, bruno-olivastro pellucido, un pò pruinoso all'apice, base poco radicante irsuta per una peluria giallastra
Carne fragile, insignificante.
Odore lieve, insignificante
Habitat residui legnosi Abete rosso(Picea abies).

Immagine2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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