Volvariella caesiotincta P.D. Orton (1974)

Sinonimi:
Volvariella murinella sensu Kühner &; Romagnesi (1953); fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)

Etimologia: Volvariella, diminutivo del latino scientifico “Volvaria”, da “vólva” variante di “vúlva”= vulva, (attinente la volva) ovvero che porta una volva, sorta di “calza” che avvolge la base del gambo del carpofori, e caesiotincta, da “caésius”= verde-azzurro, grigio-azzurro, glauco, per il colore del cappello, ma non sempre presenti.

 

Cappello: Ø 30-70 mm, campanulato, poi convesso, convesso-appianato, umbonato, cuticola decorata da fini fibrille radiali, da giovane di colore grigio, grigio-scuro,con centro più scuro, poi con l’età progressivamente schiarente, margine biancastro, sottile, leggermente fimbriato.
Lamelle: libere al gambo, ventricose, di colore bianche, poi rosa, infine rosa-scuro, filo lamellare finemente fioccoso, bianco.
Gambo: 40-80 mm, cilindrico, slanciato, con base ingrossata e attenuato all’ apice, pieno, finemente fioccoso, di colore bianco.
Volva: membranosa, a tre-quattro lobi, di colore biancastra, poi grigiastra.
Carne: biancastra.
Odore: di radice, terroso.
Sapore: dolciastro, a leggermente acre.
Habitat: ceppo Abete rosso (Picea abies).

Microscopia: exs. n.663
Spore: ellissoidali, lisce, parete spessa, (5,99)6,35-6,67-7,33(7,65) × (3,79)4,02-4,215-4,60(4,99)µm, Q0 1,36-1,93, media 6,8 × 4,29µm, Qm=1,59.
Basidi: tetrasporici,claviformi.
Cheilocistidi: 2: lageniformi a fusiformi, con apice rostrato, (66,74)70,55-82,655-104,85(108,23) × (19,69)20,62-22,15-35,17(36,56)
Pleurocistidi: utriformi a lageniformi, (31,30)31,88-34,825-51,39(52,91) × (8,93)9,23-15,36-20,18(20,86)µm.
Pileipellis: ife parallele orizzontali, con alcune estremità emergenti, contenenti un pigmento intracellulare giallo-brunastro.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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