Amanita phalloides (Vail. ex Fr.) Link. (1833)
Sinonimi: Agaricus phalloides Vaill. ex Fr. (1821)
Amanita viridis Pers. (1797)
Amanitina phalloides (Vaill. ex Fr.) E.-J. Gilbert (1941)
Fungus phalloides Vaill. (1859)

 

Cappello: Ø 40-80-150 mm. emisferico, a convesso-campanulato infine pianeggiante, più o meno depresso al centro, percorso da fini e fitte febrille radiali, cuticola separabile, di colore variabile, giallo-verdognolo-olivastro, giallo-olivastro, a completamente bianco nella var.alba, margine liscio, appena eccedente, biancastro.
Lamelle: bianche, fitte, libere al gambo, intercalate da lamellule, libere al gambo, biancastre con riflessi giallo-verdastri in vecchiaia.
Gambo: 60-130 mm. slanciato, attenuato in alto, bulboso alla base, pieno, poi midolloso, biancastro, decorato da tipiche zigrinature gialle-verdastre.
Anello: apicale, sottile e membranoso, più o meno persistente biancastro.
Volva: sacciforme, membranosa, ampia, persistente, libera all'orlo, bianca.
Carne: fibrosa,bianca,sufmata di giallo-verdastro sotto la cuticola.
Odore: quasi nullo nel fungo giovane,repellente,putrido,nell'adulto.
Sapore: dolciastro.
Habitat: sotto latifoglie, soprattutto Noccioli (Corylus avellana).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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