Crepidotus cesatii var.cesati (Rabhen.) Sacc. (1877)
Sinonimi:
Agaricus cesatii Rabenh. (1851)
Agaricus variabilis var. sphaerosporus Pat. T (1884)
Claudopus sphaerosporus (Pat.) Sacc. (1887)
Crepidotus cesatii (Rabenh.) Sacc. (1877)
Crepidotus sphaerosporus (Pat.) J.E. Lange (1938)
Crepidotus variabilis var. sphaerosporus (Pat.) Quél. (1886)

 

Cappello: Ø 3-20 mm. convesso, poi espanso, semicircolare a reniforme, feltrato, di colore bianco, poi con l’età ocraceo, margine a lungo inflesso, irregolarmente crenulato.
Lamelle: strettamente adnate, intercalate da lamellule, confluenti in un unico punto in cui il cappello si attacca al substrato (per una corta appendice laterale che funge da pseudogambo), di colore bianche, rosa-carnicine, infine a maturità ocra-brunastre, filo lamellare finemente cigliato.
Pseudogambo: assente o ridottto a un raccordo rudimentale feltrato-vellutato, di colore bianco.
Carne: di colore biancastra.
Odore e Sapore: insignificanti.
Habitat: rametti Crespino comune (Berberis vulgaris) dopo abbondanti piogge.

Immagine 2

Microscopia: exs. n. 1274
Spore: largamente elissoidali, subglobose, echinulate,6,24-8,67 x 5,00-7,18 µm., media 7,21 x 5,91 µm., Q. 1,04-1,58., Qm. 1,22.
Cheilocistidi: 2: polimorfi, claviformi, lageniformi, otriformi, sovente ramificati, sovente con apice digitaliforme, 25,12-43,90 x 6,47-10,42µm.
Pileipellis: ife irregolarmente aggrovigliate, larghe 2,14-3,26-5,29 µm., giunti a fibbia presenti.

Ambiente: Boschi di latifoglie


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