Crepidotus variabilis (Pers.) P. Kumm. (1871)
Sinonimi: Agaricus variabilis Pers. (1800) [1799]
Claudopus variabilis (Pers.) Fr. (1874)
Crepidopus variabilis (Pers.) Gray (1821)

 

Cappello: Ø 5 25 mm. convesso, poi espanso, semicircolare, flabelliforme, a ± reniforme, cuticola sericea o vellutata-feltrata, lanuginosa, glabra con l’età, di colore bianco, margine inflesso, sovente ondulato, lobato.
Lamelle: strette, distanziate, disposte a raggiera e confluenti verso un punto ± eccentrico dove il cappello si attacca al substrato, attraverso un accenno di gambo, strettamente adnate nel punto d’attacco, di colore bianche, poi beige-rosate, ocra-salmone, infine brunastre-chiare, filo lamellare cigliato, biancastro.
Gambo: appena accennato nel giovane, ridotto a un raccordo rudimentale, coperto da feltro lanuginoso bianco.
Carne: di colore biancastra.
Odore e Sapore: non significativi.
Habitat: rametti Ontano verde (Alnus viridis)

Immagine 2

Microscopia: exs. n.568
Spore: cilindriche-ellissoidali, a cilindriche, finemente verrucose, 4,98-6,19 x 2,98-3,51 µm., media 5.63 x 3.26 µm., Q. 1,50-1,99, Qm.1,72.
Basidi: clavati, tetrasporici, giunti a fibbia basali, 17,23-23,05 x 5,37-7,00 µm.
Cheilocistidi: 2: polimorfi, claviformi, otriformi, cilindrici, sovente con ramificazioni nodulose terminali, 19,74-42,01 x 4,09-10,56 µm.
Pileipellis: formata da ife lisce, intrecciate, con terminali emergenti, giunti a fibbia presenti, larghe 2,62-8,16 µm.

Ambiente: Boschi di latifoglie


[< Precedente] [HOME] [Seguente >]