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Carpoforo fortemente aderente al substrato,
da giovane di forma sferica a subsferica, poi più piatto
e confluente unito a gruppi fino formante una massa lunga
50-80 mm, superficie liscia a leggermente feltrata, all’inizio
bianco-traslucido, poi grigiastro, giallastro con tinte rosate,
Imenio ondulato-gibboso, margine leggermente cigliato, di
consistenza gelatinosa nel fresco, forma una crosta pellicolare
quando si essica.
Carne gelatinosa.
Habitat Betulla (Betula pendula) e steli
Cirsium vulgare
Immagine
2
Microscopia:
Spore:
allantoidi, arcuate, lisce, (15,16)15,46-17,175-18,94(20,54)
× (3,99)4,35-5,055-5,90(6,26)µm, (n° 40),
Q= (2,78 )2,97 - 3,96(4,46), media 17,23 × 5,07µm,
Qm= 3,44.
Hypobasidi:
2:
ovoidali
a piriformi, con setto longitudinale, (13,62)13,86-15,32-18,78(19,26)
× (9,17)9,39-10,62-12,08(12,53)µm, epibasidi(sterigmi)
lunghi (26,27)26,93-39,235-57,08(58,69)µm.
Ife:
larghe (1,34)1,48-1,82-2,86(3,04)µm.
Giunti a fibbia presenti.
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