Lactarius glaucescens Crossl. (1900)
Sinonimi:
Lactarius piperatus var. glaucescens (Crossl.) Hesler & A.H. Sm. (1979

 

Cappello: Ø 40-80 mm. convesso, piano-convesso, poi piano-depresso fino a imbutiforme, cuticola asciutta, liscia, di colore biancastro, crema-nocciola, crema-ocraceo, sovente screpolata, (dove si nota il viraggio della carne al verdognolo), margine lungamente involuto, liscio, ondulato, lobato.
Lamelle: adnate, a subdecorrenti, fitte, sottili, forcate, intercalate da lamellule, di colore biancastro-crema, poi crema-ocracee con riflessi carnicini, si macchiano di verdastro sulle lesioni e per essudazione del latice, filo lamellare intero,concolore.
Gambo: 30-60 mm. cilindrico, attenuato in basso, corto, pieno, sodo, rugoloso, pruinoso-vellutato, sovente eccentrico, di colore biancastro, crema a bruno-ruggine in vecchiaia, macchiato di verdastro nelle lesioni.
Carne: soda, compatta, al taglio all’inizio bianca, crema-giallognola verso la base, vira lentamente al verde ± intenso dopo circa un giorno.
Sapore: acre.
Odore: fruttato.
Latice: acre, astringente, bianco, immutabile se isolato, vira seccando sulle lamelle al verde-oliva-scuro.
Reazione chimica: KOH = latice arancio, KOH = carne giallo-pallido, Solfato ferroso = carne rosa-salmone Guaiaco = carne verde-bluastro.
Habitat: Nocciolo (Corylus avellana), Betulla (Betula pendula).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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