Phaeolepiota aurea (Matt.) Maire (1928)
Sinonimi:Agaricus aureus var. vahlii (Schumach.) Cooke (1884)
Pholiota aurea (Matt.) Pers. (1801)
Pholiota spectabilis (Fr.) P. Kumm. (1871)
Togaria aurea (Matt.) W. G. Sm. (1908

 

Cappello: Ø 50-100-140 mm., conico-emisferico, poi campanulato-convesso infine appianato, cuticola da liscia a rugolosa, micacea, vellutata, di colore giallo-ocraceo, giallo-oro, bruno-arancio al centro, margine sottile, ricurvo, appendicolato nel giovane dai resti del velo.
Lamelle: fitte, larghe, crema-pallido, poi giallo-ocra, infine ocra-scuro.
Gambo: 80-150 mm.cilindrico, slanciato, bulboso alla base, sodo, pieno, elastico, inguainato per la maggior parte del gambo da una calza granulosa e membranosa, terminante superiormente in un ampio bordo imbutiforme, di colore giallo-crema, bruno-giallastra, detta Armilla.
Anello: membranoso, ascendente, striato, con la faccia superiore liscia, e quella inferiore farinosa-granulosa, striato radialmente, di colore giallo pallido, bruno-giallo a maturità.
Carne: biancastra, o giallo pallido, leggermente ingiallente al taglio.
Odore: aromatico, mandorlato, acidulo.
Sapore: dolciastro, forte,sgradevole.
Habitat: pascoli, lati boschi di latifoglie, Ontano (Alnus sp.).

Immagine 2

Microscopia: exs. n.262
Spore: ellissoidali-fusiformi, verrucose, 9,41-13,88(14,67) x 4,38-6,02 µm.
Basidi: claviformi, tetrasporici, con giunti a fibbia, 26,54- 34,21 x 7,48-8,81 µm.
Pileipellis: cellule da claviformi a piriformi, con protuberanze digitaliformi giunti a fibbia rari.

Ambiente: Boschi di latifoglie


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