Helvella dovrensis T. Schumach. 1992
 

 

Ascocarpo: composto da un apoteicio stipitato.
Apoteicio: Ø 9-15 mm., alto 10-20 mm., a forma di una piccola coppa irregolare, compressa lateralmente, ± appiattito quando maturo, margine ondulato, ricurvo, sovente ricoperto da cristalli di calcare.
Imenio: di colore nero, ondulato, sovente biancastro al margine, superfice esterna concolore all’imenio, tranne alla base che può avere delle zone grigiastre. margine forforaceo
Gambo: 7-20 mm. di colore grigio-nerastro, pallido al biancastro alla base, compresso-solcato, con costolature o nervature ± appariscenti.
Carne: abbastanza fragile, di colore nerastra nell’imenio, biancastra-grigiastra nel gambo.
Odore: debole, insignificante.
Habitat: prateria alpina, terreno calcare ghiaioso in riva ruscello, tra Salice sp (Salix sp.).

Microscopia: exs. n.1430
Aschi: cilindrici con base aporinca, ottosporici, spore uniseriate nell'asco, non amiloidi, 228.09-247.44 x 13.68-16.67 µm.
Ascospore: 2: ellissoidali, con grossa guttula centrale sferica e altre più piccole ai poli, lisce, 17.49-19.94 x 11.48-12.72, media 18.85 x 11.95 µm., Qm. 1.58.
Parafisi: 2: settate, cilindriche, apice con pigmenti di bruni, ed esternamente con incrostazione granulare bruno-nerastra, apice largo 6.01-8.20 µm.
Excipulum ectale: 2: 3: 4: 5: textatura angolosa a prismatica, parte esterna con cellule claviformi con pigmento brunastro, frammiste a gruppi di cellule con incrostazioni sulle pareti.

Ambiente: Prati Alpini oltre la vegetazione


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