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Carpoforo:
Ø 10-30 mm. turbinato-subgloboso, a piriformi, il quale
è fissato al substrato da un fascetto di ife miceliari
bianche.
Esoperidio: di colore biancastro, poi bruno-pallido,
ricoperto da piccoli aculei, liscio dopo la loro caduta.
Endoperidio: poco visibile, di colore grigio-marrone.
Gleba: (Carne) all’inizio bianca, poi
ocra-bruno-scuro, infine a maturazione in una polvere bruno-tabacco
(polvere sporale) e capillizio), la quale viene espulsa attraverso
un orifizio (stoma) fimbriato, che si apre alla sommità
del carpoforo. Subgleba
formata da piccole cellette, di colore grigio-bruno con toni
violacei.
Habitat: prateria alpina.
Immagine
2
Microscopia: exs. n.986
Spore:
sferiche, aculeate-verrucose, 4,55-5,22-6,03 µm., frammiste
da sterigmi liberi.
Capillizio:2:
fragile, con pareti spesse, con piccoli pori e numerosi setti,
di diametro 2,82-5,88-7,79 µm.
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