Ascobolus stercorarius (Bull.) J. Schröt. (1893)
Sinonimi: Ascobolus aerugineus Fr. (1818)
Ascobolus furfuraceus Pers. (1794)
Peziza fusca Bolton (1790) [1789]
Peziza stercoraria Bull. (1788)
Peziza stercoraria Bull. (1788) var. stercoraria
Peziza stercoria Sowerby (1803)

 

Ascocarpo: composto da un apoteicio sessile.
Apoteicio: Ø 02-07 mm. all’inizio cupuliforme, poi discoidale a appianato, Imenio da giovane di colore giallo-chiaro con superfice esterna ricoperta da granulazioni biancastre, poi con l’età giallo-verdastro-chiaro punteggiato di nero (per l’affiorare degli aschi maturi dell’imenio), infine di colore bruno-verdastro-scuro con punteggiatura fitta nerastra-violacea, e superfice esterna bruno-verdastra ± scura ricoperta da granulazioni brune-rossastre, margine prima involuto, poi revoluto ,granuloso, crenulato.
Carne: fragile, bruno-olivastra.
Habitat: sterco bovino.

Immagine 2

Microscopia: exs. n.1041
Aschi: 1: claviformi, cilindrici, sovente tozzi, amiloidi, 179,25-223,48 x 16,47-22,83-270,58 µm.
Ascospore: 1: ellissoidali, subfusiformi, uniseriate nell’asco, a parete spessa, ialine da immature, poi a maturità brune-violacee percorse in senso longitudinaleda venature spesso biforcate, mai reticolate, 21,53-24,02 x 10,08-11,17 µm.
Parafisi: settate, gracili, apice leggermente ingrossato, contorte.

Ambiente: Prati e pascoli


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