Calvatia excipuliformis (Scop.) Perdeck (1950)
Sinonimo:Calvatia saccata (Vahl) Morgan (1904
Lycoperdon excipuliforme (Scop.) Pers. (1801)


 

Carpoforo: Ø 80-180 mm. di altezza, 60-110 mm. di larghezza, composto da una gleba fertile, e da un pseudogambo sterile (subgleba), rugoso, spugnoso.
Esoperidio: forforaceo, composto da piccoli aculei uniti a gruppetti, presto caduchi, bianchi, poi bianco-crema.
Endoperidio: tenace, liscio, dapprima bianco, poi grigio fuliginoso, che si degrada dalla sommità verso il gambo, per consentire la dispersione delle spore mature.
Gleba: (carne) all'inizio bianca poi giallo-verdastro, infine si trasforma in una massa pulverulenta brunastra (Spore), subgleba non ben distinta dalla gleba, soda, composta da piccole cellette, prima biancastra, poi brunastra con riflessi lilacini, alla dispersione delle spore rimane sul terreno per lungo tempo.
Odore e Sapore: gradevole.
Habitat: prati e pascoli.

Immagine 2

Ambiente: Prati e pascoli


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