Cortinarius brunneus var.glandicolor (Fr.) H. Lindstr. & Melot (1992)
Sinonimi: Agaricus gentilis ß glandicolor Fr. (1821)
Cortinarius brunneus f. curtus (Fr.) J. Breitenb. & F. Kränzl. (2000)
Cortinarius glandicolor (Fr.) Fr. (1838)
Cortinarius glandicolor f. curtus (Fr.) Nespiak (1981)
Cortinarius glandicolor var. curtus Rea (1922)

 

Cappello: Ø 20-50- mm. campanulato, campanulato-convesso, poi spiegato, appianato con un evidente umbone ± appuntito, cuticola fibrillosa radialmente, igrofana, di colore bruno-scuro, bruno-nero con tempo umido, bruno-chiaro, bruno-ocraceo a tempo secco, margine sottile, un po’ striato per trasparenza da bagnato, eroso, inciso a fessurato, biancastro per resti del velo.
Lamelle: annesse, abbastanza spaziate e larghe, all'inizio di colore bruno-ocracee, poi bruno-rossastre-scure, filo lamellare intero più pallido.
Gambo: 30-65 mm. cilindrico, sovente ricurvo, uguale o ingrossato alla base, pieno, poi fistoloso-cavo, ricoperto longitudinalmente da fibrille biancastre, su fondo di colore grigiastro, grigio-bruno, ornato da un vaga zona anulariforme biancastra, presto ridotta a resti fribrillosi, velo bianco, poi bruno-chiaro,.
Carne: bruna, a bruno-scura, annerente quando il fungo diventa secco.
Odore: leggero come rafanoide.
Sapore: dolciastro, sgradevole.
Habitat: Abete rosso (Picea abies), Betulla(Betula pendula).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie e latifoglie

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