Lycoperdon perlatum Pers. (1796)

Sinonimi:
Lycoperdon gemmatum Batsch, Elench. fung. (Halle): 147 (1783)
Lycoperdon gemmatum var. perlatum (Pers.) Fr., Syst. mycol. (Lundae) 3(1): 37 (1829)

Etimologia: Lycoperdon, dal geco “lýcos”= lupo, e “pérdomai” emettere aria dal ventre, ovvero loffa o peto di lupo, per il modo in cui vengono disperse le spore, e dal latino “perlatum”= perlato, per la presenza delle verruche tozze e coduche sullo strato esterno del basidioma.

 

Carpoforo: 20-50 mm. subgloboso, piriforme, leggermente umbonato, parte inferiore sterile si restringe assumendo la conformità di un gambo, con alla base cordoni miceliari bianchi, ricoperto da piccole verruche bianche.
Esoperidio: bianco poi brunastro, formato da aculei conici, circondati da verrucche o da aculei più piccoli, che dopo la loro caduta lasciano nell'endoperiodo delle areolature o piccole cicatrici di forma arrrotondata.
Endoperidio: papiraceo, sottile, elastico, di colore bianco-ocraceo,g rigio-ocraceo.
Gleba: (Carne) all’inizio di colore bianca, poi giallo-bruna, infine bruno-olivastra a maturazione (polvere sporale e capillizio) la quale viene espulsa, attraverso un orifizio (stoma) che si apre alla sommità del carpoforo, la subgleba che costituisce l'intero pseudogambo, è di color bianco, giallino, poi bruno-olivastra.
Odore e Sapore: gradevole, dolciastro da giovane.
Habitat: boschi di conifere e latifoglie e boschi misti.

Immagine 2

Microscopia: exs.n.582
Spore: 2: globose, finemente verrucose, parete spessa, (3,02)3,29-3,59-4,00(4,18)µm.
Capillizio: 2: giallo-bruno, pareti ± sottili, elastico, di diametro (2,07)2,53-4,27-5,06(5,74)µm, spessore parete (0,48)0,58-0,72-1,07(1,19)µm.

Ambiente: Boschi di aghifoglie e latifoglie

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