Melastiza chateri (W.G. Sm.) Boud. (1907)
Sinonimi:Humaria chateri (W.G. Sm.) Sacc. (1889)
Peziza chateri W.G. Sm. (1872)

 

Ascocarpo: formato da un apoteicio sessile, isolato o in gruppi.
Apoteicio: 5-10 mm. a forma discoidale o subdiscoidale, irregolare in vecchiaia di colore rosso-vivo, rosso-aranciane, superfice esterna concolore o leggermente più pallida, margine brunastro per la presenza di cortissimi peli.
Carne: ceracea, rosso-arancio.
Sapore Odore: nulli.
Habitat: terreno umido, sabbioso.

Immagine 2

Microscopia: exs. n.678
Ascospore: 2: ellissoidali, reticolate, con ai poli ornamentazioni simili ad un apicolo, uniseriate nell’asco, 17,30-20,79 x 9,34-12,19 µm., media 19,04 x 10,73 µm., Q. 1,55-2,06, Qm. 1,78.
Aschi: cilindracei, ottosporici, 274,56-303,11 x 13,91-15,34 µm.
Parafisi: 2: cilindracee, settate, con apice allargato, 6,27-9,66 µm.
Peli: lisci, settati, a parete spessa, con apice arrotondato.

Ambiente: Boschi di aghifoglie e latifoglie

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