Cortinarius balteatoalbus Rob. Henry (1958)
Sinonimi: Cortinarius crassus sensu NCL (1960), J.E. Lange (1938)](2005)
Cortinarius crassus var. balteatoalbus (Rob. Henry) Rob. Henry (1989)
Phlegmacium balteatoalbum (Rob. Henry) M.M. Moser 1960)

 

Cappello: Ø 50-100 mm. emisferico, subemisferico, poi convesso, infine appianato, carnoso, da giovane interamente ricoperto da un velo bianco, cuticola vischiosa con tempo umido, asciutta con tempo secco, di colore all’inizio biancastra, poi crema-biancastro, colore crosta di pane, in vecchiaia con toni bruno-ocracei, margine lungamente involuto, regolare, coperto da giovane da un velo bianco.
Lamelle: adnate-smarginate, subdecorrenti, abbastanza fitte, intercalate da lamellue, di colore biancastre, bianche-grigiastre, poi ocracee-pallide, bruno-ocracee, filo finemente intero a leggermente e finemente denticolato concolore.
Gambo: 50-80 mm. cilindrico con base claviforme, robusto, fibrilloso, pieno,di colore biancastro, con evidenti tracce di velo, bruno-ocracee con la maturazione delle spore, da giovane è unito al margine da una cortina bianca, presto fugace.
Carne: di colore bianca, biancastra, leggermente imbrunente alla base del gambo.
Reazione macrochimica: KOH = cuticola brunastra, carne KOH = bruna-chiaro con bordo giallo.
Odore: leggero a flebilmente terroso.
Sapore: dolce.
Habitat: Abete rosso (Picea abies).

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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