Cortinarius cupreorufus Brandrud (1994)
Sinonimi: Cortinarius orichalceus sensu auct. mult. (2005)

 

Cappello: 50-100 mm. emisferico, poi convesso, infine appianato, carnoso, cuticola asportabile, viscosa brillante a tempo piovoso, dolce all’assaggio, liscia, opaca con tempo secco, di colore grigio-bruno-olivastra, poi bruno-arancio, bruno-olivastro-rossastra, bruno-rossastra, più scura al al centro, margine a lungo involuto, poi ricurvo, regolare, sovente guttulato, di colore giallo-verdastro, bruno-olivastro, da giovane unito al gambo da una cortina giallo-pallida.
Lamelle: strettamente adnate, smarginate, intercalate da lamellule, abbastanza fitte, di colore giallo-verde, giallo-verde-olivastro, infine bruno-olivastre, filo lamellare all’inizio intero, poi sottilmente denticolato.
Gambo: 40-80 mm. poi cilindrico, con base bulbosa marginata, pieno, fibrilloso, di colore giallo-pallido, giallo-verdastro, bruno-olivastro, decorato da residui velari di colore bruno-rossastro, rosso-vinoso soprattutto nel bulbo, cortina nel giovane giallo-verdastra, abbondante.
Carne: di colore biancastra con sfumature grigio-verde-pallido, poi dalla base verde-oliva scuro con tinte rosso-violacee.
Odore: insignificante.
Sapore: dolce.
Reazione macrochimica: carne con KOH = verdastra, poi bruno-marrone, cuticola con KOH = rosso-brunastra.
Habitat: Abete rosso (Picea abies), Pino silvestre (Pinus sylvestris).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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