Cortinarius sommerfeltii Höil. (1984)
Etimologia: dal latino “cortinarius”= attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale, e “sommerfeltii” è un epiteto dedicato a Søren Christian Sommerfelt (1974-1838), pastoree e botanico norvegese, autore di importanti studi sulla flora micologica scandinava. In sintesi il nome significa “Cortinarius di Sommerfelt”.

 

Cappello 10-50 mm di diametro, da conico a conico-campanulato, convesso, appianato, umbonato, cuticola finemente feltrata-subsquamulosa, asciutta, bruno-gialla, bruno-nocciola, bruno-rossastra, più chiara al margine, sovente con cerchi concentrici più scuri, margine sottile, regolare poi fessurato.
Lamelle smarginate-adnate, intercalate da lamellule di varia lunghezza, larghe, giallo-arancio, rosse-arancio, poi brune-rossastre, filo lamellare più chiaro, finemente e irregolarmente dentellato.
Gambo 50-90 mm, cilindrico, uguale a leggermente ingrossato alla base, pieno poi cavo, giallo-arancio-pallido all’apice, arancio-bruno-rossastro in basso, ricoperto da un velo fibrilloso-flocconoso bruno-rossastro, base con micelio giallo-ocraceo.
Carne giallo-ocraceo-pallido, brunastra alla base del gambo.
Odore debole rafanoide o iodoformio.
Sapore dolciastro amarognolo.
Reazione macrochimica KOH superficie del cappello rapidamente nero.
Habitat Abete rosso(Picea abies).

Immagine 2

Microscopia:
Spore: 2: ellissoidali a subamigdaliformi, da moderatamente verrucose a verrucose, (6,51)6,81-7,07-7,60(8,05) × (4,10)4,36-4,57-4,87(5,22)µm,(n°50), Q= (1,41 )1,461 - 1,68(1,74), media 7,23 × 4,60µm, Qm= 1,58.
Cellule marginali: 2: claviformi, (8,41)9,51-12,07-15,51(16,63) × (5,25)5,38-7,015-8,11(9,54)µm.
Pileipellis: 2: formata da ife incrostate con pigmento giallo-brunastro, larghe, Ipoderma 2 con ife larghe (11,92)13,12-13,625-18,73(21,47)µm.
Giunti a fibbia presenti.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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