Cortinarius sphagnophilus Peck (1878)
Sinonimi:
Cortinarius scaurus var. sphagnophilus (Peck) Brandrud, Cortinarius, Flora Photographica [English translation by J. Melot] (Matfors) 3: 27 (1994)
Phlegmacium sphagnophilum (Peck) M.M. Moser, Die Gattung Phlegmacium (Schleimköpfe). Die Pilze Mitteleuropas 4: 225 (1960)

 

Cappello 40-70 mm di diametro, emisferico, convesso, poi appianato, glabro, appiccicoso-vischioso, arancio-bruno-pallido, arancio-bruno-olivaceo con fascia più scura verso il margine, margine involuto poi rivolto in basso, nel giovane più pallido e unito al gambo con una cortina biancastra.
Lamelle adnato-smarginate, abbastanza fitte, intercalate da lamellule di varia lunghezza, brune-grigio con leggera sfumatura grigio-bluastra, infine bruno-cannella, filo lamellare denticolato, concolore.
Gambo 80-130 mm, cilindrico con bulbo arrotondato, striato-fibrilloso, grigio-violetto-pallido, bluastro all'apice, velo sul bulbo e sul micelio basale ± giallo-verdastro.
Carne biancastra a bruno-pallido, con sfumatura violacea nella parte alta del gambo, bruna nel bulbo.
Odore di miele.
Sapore dolciastro
Reazione macrochimica TL4 + Lugol carne = lilacina.
Habitat Abete rosso(Picea abies).

Microscopia
Spore: ampiamente ellissoidali a ellissoidali, moderatamente verrucose, a verrucose, (8,19)8,33-8,6375-9,56(9,91) × (5,35)5,53-5,7675-6,30(6,48)µm, (n°62), Q= (1,33 )1,393 - 1,607(1,69), Media 8,82 × 5,87µm, Qm= 1,5.
Basidi: tetrasporici, claviformi, (21,68)25,19-35,035-35,20(35,40) × (6,20)6,72-7,59-8,35(8,55)µm.
Cellule marginali: 2: basidioliformi, claviformi, (14,26)15,33-21,315-24,66(26,78) × (4,76)4,94-7,155-8,15(8,91)µm.
Epicute: 2: ife parallele larghe (3,11)3,85-7,61-8,34(9,33)µm, pigmento granulare intracellulare giallastro-olivastro, Ipoderma con ife larghe (13,13 )13,842-15,23-19,48-22,312(23,48)µm.
Giunti a fibbia presenti.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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