Hygrophorus hypothejus (Fr.) Fr. (1838)

Sinonimi:
Agaricus hypothejus Fr., Observ. mycol. (Havniae) 2: 10 (1818)
Hygrophorus aureus Arrh., Monogr. Hymenomyc. Suec. (Upsaliae) 2: 127 (1863)
Hygrophorus hypothejus var. aureus (Arrh.) Imler, Bull. trimest. Soc. mycol. Fr. 50: 304 (1935) [1934]
Hygrophorus hypothejus var. expallens Boud., Icones Mycologicae (Paris) 1: pl. 33 (1905)
Limacium hypothejus (Fr.) P. Kumm., (1871)

Etimologia: della parola Hygrophorus, dal greco “hygròs”= umido e “phorus”= io porto, suffisso derivato dal verbo greco féro, allude al fatto che molte specie di questo genere sono portatrici di umidità, vale a dire che presentano il più delle volte il cappello e/o il gambo viscidi o addirittura glutinosi, e hypothejus, dal greco “hypo”= sotto, e “theion”= zolfo, perchè ricorda il colore dello zolfo nelle lamelle e nel gambo.

 

Cappello: Ø 20-50 mm, emisferico, convesso, poi appianato, piano-depresso, con umbone ottuso, cuticola separabile quasi fino a metà, percorsa da fibrille innate, glutinosa, di colore giallo-olivastro, grigio-bruno-olivastro, con centro bruno-scuro, bruno-rossastro, bruno-nerastro, margine lungamente involuto, eccedente, intero, concolore.
Lamelle: adnate a decorrenti, intercalate da lamellule, spaziate, anastomosate, di colore all’inizio biancastre, poi giallo-pallido, infine giallo-oro, giallo-arancio, filo lamellare intero, concolore.
Gambo: 30 70 mm, cilindrico, slanciato, sovente ricurvo, pieno poi cavo, di colore biancastro, poi crema-giallastro, ricoperto da un velo vischioso-glutinoso, che asciugando lascia tracce di velo fioccoso, giallastro, presto fugace.
Carne: soda, fibrosa, biancastra, bianco-giallastra.
Odore: inodore.
Sapore: dolciastro.
Habitat: boschi di Pino silvestre (Pinus sylvestris), Pino uncinato (Pinus mugho v.uncinata), Pino cembro (Pinus cembra).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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