Rhizopogon roseolus (Corda) Th. Fr. (1909)

Sinonimi:
Hysterangium rubescens Tul. & C. Tul., Annls Sci. Nat., Bot., sér. 13 19: 375 (1843)
Melanogaster berkeleyanus Broome, Ann. Mag. nat. Hist., Ser. 1 15: 41 (1845)
Rhizopogon rubescens (Tul. & C. Tul.) Tul. & C. Tul., G. bot. ital. 2(1): 58 (1844)
Splanchnomyces roseolus Corda, Deutschl. Flora 3: 3 (1831)

Etimologia: Rhizopogon, dal greco “rhíza”= radice e da “pógon” barba, per la presenza di ife rizomorfe che ricoprono la superficie del carpoforo, e roseus dal latino “roseus”= rosato, per il colore roseo del carpoforo.

 

Carpoforo: Ø 10-30-50 mm, di forma irregolare, globoso, subgloboso, ellissoide, elastico, con cordoncino rizomorfico basale.
Peridio: sottile, nel giovane liscio e di colore biancastro-giallastro, poi screpolato, all’aria giallo-rosato, rossastro, si macchia di bruno-rossastro-scuro alla manopolazione.
Gleba: nel giovane bianco-ocracea, poi bruno-olivastra, infne si dissolve in un liquido bruno-rossastro.
Odore: gradevole, fruttato, con sentori agliacei nel vecchio.
Habitat: conifere, Pino silvestre (Pinus silvestris).

Immagine 2

Microscopia: exs. n.754
Spore: ellissoidali, arrotondate, biguttulate, 6,89-9,57-(11,03) x 3,12-4,85 µm.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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