Cortinarius saturninus (Fr.) Fr. (1838)
Sinonimi: Agaricus saturninus Fr., Systema Mycologicum 1: 219 (1821)

Etimologia: dal latino "cortinarius"= attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale, e saturninus, da "Satúrnus" "Saturno"= antico dio della mitologia romana a cui erano dedicate feste decembrine

 

Cappello 40-80 mm did iametro, emisferico a campanulato, poi convesso-appianato, ottusamente umbonato, igrofano, cuticola liscia, un po’ micacea, bruno-pallido, bruno-castagna-scuro, con resti di velo bianco, fibrilloso, sovente con leggera sfumatura violetta con tempo umido, si decolora al bruno-ocraceo con tempo secco, margine lungamente inflesso, ornato nel giovane da abbondanti resti velari bianchi.
Lamelle adnate-emarginate, abbastanza spaziate, intercalate da lamellule di varia lunghezza, bruno-grigiastro-chiaro con sfumatura violetta, poi bruno-ocracee, marroni, violacee al margine del bordo del cappello, filo lamellare intero, concolore.
Gambo 60-90 mm, cilindrico, o con base claviforme, pieno poi farcito, fibrilloso, colore bruno-rosato, blu-lilacino alla sommità, biancastro alla base, ricoperto da un velo fibrilloso bianco, formando nella parte superiore una zona annulariforme, cortina biancastra abbondante nel giovane unisce il margine.
Carne bruno-crema con sfumature vioalcee nel cappello, crema-biancastra nel gambo, blu-lilacina alla sommità del gambo.
Odore leggermente rafanoide.
Sapore dolciastro.
Reazione macrochimica KOH carne = brunastra, TL4= nulla.
Habitat Salice(salix sp.)-Betulla(Betula pendula).

Immagine2

Microscopia:
Spore: 2: ellissoidali, larmiformi, sublacrimoidi, moderatamente verrucose, più marcate verso la sommità, (6,82)7,23-8,04-8,13(8,98) × (4,23)4,54-4,76-5,22(5,45) µm,(n°74) Q= 1,43-1,89, media 7,74 × 4,84µm, Qm= 1,60. Debolmente Destrinoidi.
Basidi: tetrasporici, claviformi, 24-38 × 9-11µm, con necropigmento giallo-bruno-pallido.
Cellule marginali: 2: claviformi, cilindriche, basidioliformi, (13,62)14,93-16,23-22,72(23,78) × (5,05)5,11-6,75-7,07(7,21)µm.
Pileipellis: 2: formata da ife ± parallele, cilindriche, larghe (2,78)3,95-4,205-8,73(10,59)µm, con pigmento membranario bruno-giallastro-pallido.
Ipoderma: 2: iife cilindriche. vescicolose, larghe (13,18)14,19-31,54-33,88(35,85)µm, con pigmento bruno-giallastro,leggermente incrostante.
Giunti a fibbia presenti.

 

Ambiente: Boschi di latifoglie


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