Leccinum scabrum (Bull.) Gray (1821)
Sinonimi: Boletus avellaneus J. Blum (1970) [1969]
Boletus scaber Bull. (1783)
Ceriomyces scaber (Bull.) Murrill (1909)
Krombholzia scabra (Bull.) P. Karst. (1881)
Krombholziella avellanea (J. Blum) Alessio (1985)
Leccinum avellaneum (J. Blum) Bon (1979)
Leccinum molle (Bon) Bon (1989)
Leccinum scabrum (Bull.) Gray (1821) var. scabrum
Trachypus scaber (Bull.) Romagn. (1939)


 

Cappello: Ø 50-100 mm. emisferico, poi convesso-pulvinato, cuticola finemente vellutata, poi liscia, vischiosa a tempo umido, di colore giallo-bruno, grigio-bruno, bruno-nocciola ± scuro, margine regolare con cuticola debordante.
Tuboli: lunghi, arrotondato-liberi al gambo, bianchi, bianco-grigiastri, infine grigio-verdastri per la maturazione delle spore.
Pori: piccoli, arrotondati, concolori ai tuboli.
Gambo: 70-150 mm. cilindrico, lungo, ricurvo, fibroso, attenuato in alto, ingrossato alla base, di colore biancastro interamente e fittamente ricoperto da squamette nerastre.
Carne: soda nel giovane, poi molle nel cappello, fibrosa nel gambo, bianca, con leggera sfumatura rosa-pallido al taglio.
Odore: fievole fungino.
Sapore: dolciastro, gradevole.
Habitat: latifoglia Betulla (Betula pendula).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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