Xylaria hypoxylon (L.) Grev. (1824)

Sinonimi:
Clavaria hypoxylon L., Sp. Plantarum: 1182 (1753)
Sphaeria hypoxylon (L.) Pers., (1796)
Xylosphaera hypoxylon (L.) Dumort., (1822)

Etimologia: Xylari, dal greco “xýlon”= legno, (attinente al legno), per la consistenza legnosa dell'ascocarpo, e hypoxylon, dal prefisso greco “hypo”= sotto, quasi, e da “xýlon”= legno, quasi legnoso, per la consistenza.

 

Ascocarpo: alto 20-70 mm, formato da rami subcilindrici, acuminati, ramificati, la forma inferfetta (o forma conidiofora) con base (gambo) nera, vellutata, e apice più volte ramificato ,pruinoso, di colore bianco; la forma perfetta (o forma ascogena) è cilindrica, claviforme, di colore nero, con superfice granulosa, bitorzoluta, per la presenza dei periteici, i quali contengono aschi con le spore.
Carne: dura, bianca, carboniosa nella forma ascogena.
Habitat: rami ceppaie, deteriorate di latifoglia.

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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