Lactarius robertianus Bon (1985)
Sinonimi: Lactarius brunneoviolaceus M.P. Christiansen (1941)

 

Cappello: Ø 20-40 mm. convesso, piano-canvesso, con depressione centrale, sovente con papilla acuta, irregolare, ondulato, a volte con zonature concentriche, cuticola vischiosa a tempo umido, brillante e opaca con tempo secco, di colore bruno-violaceo, bruno-rossastro-violaceo, margine sottile, ondulato,lungamente involuto, poi rivolto verso il basso, concolore, o più pallido.
Lamelle: adnate, sottili, fitte, intercalate da lamellule di varia lunghezza, di colore bianche, bianco-grigiastre, grigio-crema-pallido, violacee alla manipolazione, filo lamellare intero concolore.
Gambo: 15-30 mm. cilindrico, ingrossato in basso, da liscio a rugoloso, pieno, farcito, infine cavo, di colore biancastro-crema, crema-pallido, crema-grigiastro, in vecchiaia e al tocco bruno-violaceo.
Carne: bianca, al taglio violacea.
Odore: debole, simile al legno di cedro, amarognolo.
Sapore: dolce.
Latice: bianco immutabile se isolato, vira al violaceo a contatto della carne e delle lamelle.
Habitat: micraselva alpina, vallette nivalis tra, Salix retusa, Salix reticolata.

Immagine 2

Ambiente: Prati Alpini oltre la vegetazione


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