Galerina graminea Velen. (1921)
Sinonimi
Agaricus laevis Pers., Mycol. Eur.(Erlanga) 3: 164 (1828)
Galera graminea Velen.,Ceské Houby 3: 548 (1921)
Galera laevis (Singer) Malençon & Bertault, Champignon Supérieurs du Maroc 1: 556 (1970)
Galera laevis var. glabrata Malençon & Bertault, Champignon Supérieurs du Maroc 1: 556 (1970)
Galera laevis (Singer) Malençon & Bertault, Champignon Supérieurs du Maroc 1: 556 (1970) var. laevis
Galerina laevis Singer, Persoonia 2(1): 31 (1961)

Etimologia: Galerina, da “galerus”= galero, copricapo a forma di cupola di cuoio usato come elmo, e graminea dal genitivo plurale “grámen - gráminis”= erba, delle erbe, dei prati, per l’habitat.

Cappello 50-150 mm di diametro, emisferico, poi convesso a ± appiattito, con o senza umbone debolmente pronunciato, igrofano, striato fino a 2/3 del raggio e giallo-miele, giallastro con l'umidità, a secco bianco-giallastro, traslucido striato fino al centro, margine da giovane con resti velari, presto fugaci.
Lamelle adnate, larghe, spesso intervenose, ventricose, intercalate da corte lamellule, color miele-pallido, ocra-pallido, poi ocracee, filo lamellare cigliato e più chiaro.
Gambo 50-80 mm, cilindrico, elastico, base subbulbosa, color miele pallido biancastro-ocraceo, ocraceo-pallido, ricoperto da fini fioccosità, finemente fibrilloso da giovane.
Carne esigua, concolore al cappello.
Odore e sapore insignificante.
Habitat terreno muschioso Tiglio(Tilia).

Immagine2

Microscopia:
Spore: 2: ellissoidali, ovoidali, subcilindriche, subamigdaliformi, con apice arrotondato o leggermente rastremato, base ampiamente arrotondata, non destrinoidi, finemente verruccose, ornamentazione più o meno distribuita uniformemente, Perisporio debolmente punteggiato, talvolta quasi glabro, 6,7) 7-9 (9,8) × (3,7) 4-4,5 (5,1)µm.
Basidi: tetrasporici frammisti a bisporici, strettamente claviformi, 35-45 × 7-9 µm.
Cheilocistidi: 2: leticiformi a sublageniformi, alcuni claviformi, ventricosi nella parte inferiore, collo e parte superiore stretti, con o senza piccolo capitulo, 20-45 × 6-8 µm.
Pleurocistidi: assenti
Pileipellis: cutis con elementi ascendenti, a volte quasi un trichoderma, ife parallele, intrecciate e ramificate, ialine a giallo pallido, localmente con pigmentazione membranosa e finemente incrostante con elementi di terminali arrotondati, larghe 2-3-5-6 µm.
Pileocistidi: rari con o senza un piccolo capitulo.
Subellis: con ife intrecciate composte da brevi elementi cilindrici o subcellulari ife di 6-8-12-15 µm di diametro.
Caulocistidi: 2: cilindrici a lageniformi, , simili ai cheilocistidi ma spesso più lunghi, non capitati.
Gunti a fibbia assenti in tutti i tessuti.

Ambiente: Boschi di latifoglie


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