Ramaria botrytis (Pers.) Ricken (1918)

Sinonimi:
Clavaria botrytis Pers., Comment. Fungis Clavaeform: 42 (1797)
Clavaria botrytis var. alba A. Pearson, Trans. Br. mycol. Soc. 29(4): 209 (1946)

Etimologia: Ramaria, dal latino “ramarius”= ramificato, che ha molti rami, per le ramificazioni del carpoforo, e botrytis, dal greco “bòtrys”= grappolo (d’uva) per le infiorescense a grappolo o che infesta le viti), per le ramificazioni la compattezza e la forma del corpo fruttifero.

 

Basidiocarpo: 40-80-120 mm di larghezza x fino a 180 mm di altezza, a forma di cavolfiore, coralloide, costituito da un tronco solido e carnoso, bianco, dal quale dipartono grosse e corte ramificazioni di colore bianche-ocracee, dai rami si diramano numerosi e corti ramuscoli con apice bifide, di colore rosa-rossastro.
Carne: bianca.
Odore e Sapore: gradevole, dolciastro.
Habitat: boschi di conifere e latifoglie.

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie e latifoglie

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