Agaricus altipes (F.H. Möller) F.H. Möller (1951)

Sinonimi:
Agaricus aestivalis (F.H. Møller) Pilát, Sb. nár. Mus. Praze 7B(1): 50 (1951)
Agaricus aestivalis var. flavotactus (F.H. Møller) Pilát, Ann. Mus. nat. Prag. 7: 13 (1951)
Agaricus albosericeus Rauschert, Nova Hedwigia 54(1-2): 213 (1992)
Psalliota aestivalis F.H. Møller, Friesia 4: 50 (1950)
Psalliota aestivalis var. flavotacta F.H. Møller, Friesia 4: 51 (1950) [1949-50]
Psalliota altipes F.H. Møller, Friesia 4: 46 (1950) [1949-50]

Etimologia: dal greco “agarikón”= agarico, fungo degli Agari, da Agaria, paese dei Sarmati, da cui proveniva una specie di fungo non identificato (Dioscoride), e “aestivalis”= estivo, dell’estate, che fruttifica nel periodo estivo.

 

Cappello: Ø 60-120 mm.dapprima emisferico poi convesso, infine piano-convesso, cuticola asciutta, da liscia, sericea, leggermente squamulosa-fibrillosa, di colore bianca, leggermente ingiallente in vecchiaia e al tocco, margine eccedente, ornato da residui del velo biancastri.
Lamelle: fitte, libere, sottili, intercalate da lamellule, a lungo di colore rosa-carnicino, poi rosa, infine bruno-scuro, filo lamellare concolore (fertile).
Gambo: 80-120 mm. cilindrico, slanciato, pieno, poi farcito a cavo, attenuato in alto un po’ ingrossato alla base, (ma non bulboso) di colore grigio-rossastro all'apice, sotto l'anello da liscio a fioccoso, fibrilloso, biancastro, giallo-pallido al tocco.
Anello: supero, da semplice a doppio, sopra biancastro, sotto a ruota dentata, da bianco poi ingiallente.
Carne: tenera, bianca, leggermente arrossante nel gambo.
Odore: leggermente mandorlato.
Sapore: di nocciola.
Reazione di Schaeffer: negativa.
Habitat: boschi di conifere, Abete rosso (Picea abies).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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