Agaricus augustus Fr. (1838)

Sinonimi:
Agaricus augustus var. perrarus (Schulzer) Bon & Cappelli, Docums Mycol. 13(no. 52): 16 (1983)
Agaricus perrarus Schulzer, Verh. zool.-bot. Ges. Wein 29: 493 (1880)
Pratella augusta (Fr.) Gillet, Les Hyménomycètes ou description de tous les champignons (fungi) qui croissent en France (Alençon): 561 (1878)
Psalliota augusta (Fr.) Quél., Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 5: 255 (1872)
Psalliota peronata Massee, Brit. Fung.-Fl. 1: 415 (1892)

Etimologia: dal greco “agarikón”= agarico, fungo degli Agari, da Agaria, paese dei Sarmati, da cui proveniva una specie di fungo non identificato (Dioscoride), e dal latino “augustus”= maestoso, regale per l’aspetto imponente.

 

Cappello: Ø 90-120-160 mm. globoso, emisferico, convesso, piano-convesso, con centro appianato, sodo, cuticola asciutta coperta da piccole squamette concentriche, di colore bruno-ocracee, bruno-giallastre, su fondo biancastro, centro più scuro, ingiallente alla manipolazione, margine sottile, eccedente, appendicolato da residui bianchi del velo parziale.
Lamelle: libere al gambo, fitte, strette, intercalate da lamellule, di colore all’inizio biancastre, poi rosa-carnicino, rosa, infine bruno-porpora, bruno-nerastre, filo lamellare sterile, biancastro.
Gambo: 100-120 mm. cilindrico, con base leggermente bulbosa, pieno, poi farcito infine cavo, di colore bianco, sotto l’anello con squamule o fioccosita bianche, ingiallente alla manipolazione.
Anello: doppio, supero, ampio, membranoso, parte sopra striata, parte sotto fioccoso-squamuloso, di colore bianco, presto ingiallente.
Carne: bianca, ingiallente, bruno-ocra-rosata alla base del gambo.
Odore: anisato o di mandorle amare.
Sapore: dolciastro.
Reazione di Schaeffer: positiva.
Habitat: boschi di Abete rosso (Picea abies), Pino silvestre (Pinus sylvestris).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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