Lactarius rufus (Scop.) Fr. (1838)
Sinonimi:Agaricus rufus Scop. (1772)
Lactarius mollis D. A. Reid (1969)
Lactarius rufus var. exumbonatus Boud. (1905)
Lactifluus rufus (Scop.) Kuntze (1891)

 

Cappello: Ø 30-60-100 mm. da lungamente convesso, a piano-depresso, infine inbutiforme con disco sempre provvisto di un piccolo umbone ottuso, cuticola separabile per un breve tratto, assai tenace, asciutta, di colore da bruno-rosso a bruno-arancio, rosso-mattone sovente più chiara alla periferia, non zonata, pruinosa-argentea nel giovane, poi finemente feltrata, a volte guttulata, margine dapprima incurvato e inflesso, poi ondulato-lobato, sottile, intero o brevemente scanalato.
Lamelle: fitte, sottili, poco forcate, venose-congiunte, arquate, adnate-decorrenti per un dentino, di colore bianco-carnicine, poi crema-zafferano, intercalate da numerose lamellule.
Gambo: 40-90 mm. cilindrico, slanciato, diritto o leggermente flessuoso,di colore bruno-giallastro bruno-rossastro-pallido,finemente rugoso-pruinoso, pieno, cavo in vecchiaia, base attenuata, rivestita da un feltro miceliare biancastro.
Carne: biancastra, spessa nel cappello, dura, dall’aspetto cotonoso, bianca-rossastra sotto la cuticola.
Odore: sgradevole di Scleroderma.
Sapore: acre bruciante.
Latice: abbondante, bianco, immutabile, acre bruciante.
Reazione chimica: FeSO4 = carne grigio-verdastro, Guaiaco = carne e lamelle subito grigio-verde.
Habitat: boschi di conifere, Abete rosso (Picea abies).

Immagine 2

 

Ambiente: Boschi di aghifoglie


[< Precedente] [HOME] [Seguente >]