Lactarius trivialis (Fr.) Fr. (1838)
Sinonimi:Agaricus trivialis Fr.(1815)
Lactifluus trivialis (Fr.) Kuntze (1891)

 

Cappello: Ø 50-100-180 mm. carnoso, sodo, inizialmente pulvinato-ombelicato, depresso al centro poi imbutiforme, cuticola asportabile per un terzo del raggio, viscosa, glutinosa, brillante, di colore molto variabile, da marcatamente violaceo a violaceo-rossastro, oppure da violaceo-bluastro a bruna-viola, grigio-lilacino, anche carnicino-brunastro, spesso fulvo-arancio, fino a biancastro a volte zonato o ornata da guttulature più scure, ricoperto come da una glassatura pruinosa, bianca, margine involuto, regolare ,biancastro, pruinoso.
Lamelle: fitte, diseguali, sottili, arquate, attenuate, fino a adnate-decorrenti di colore biancastro pallido, poi crema-ocracee, con numerose lamellule, forcate, si macchiano di verdastro alla rottura.
Gambo: 50-80-120 mm. cilindrico, leggermente clavato alla base, pieno, presto cavo,vischioso, brillante, di colore da biancastro a crema-ocraceo, sfumato di rosa, rugoloso, talvolta marcato da solchi longitudinali, anche nettamente scrobicolato con fossette ocra-arancio.
Carne: spessa nel cappello, dura, biancastra, più colorata sotto la cuticola, screziata di rosso alla base del gambo.
Odore: vagamente fruttato.
Sapore: amarognolo,acre.
Latice: abbondante, bianco, poi giallo grigio-verdastro essicando, sapore inizialmente dolce, poi molto acre e amaro.
Reazione chimica: KOH = carne grigio-ocraceo-pallido, lattice giallo-arancio.
Habitat: boschi di conifere, sottobosco umido.

Osservazioni: l’illustrazione a fianco rappresenta un esempio di crescita anomala di un carpoforo concresciuto sul cappello di questo lattario chiaramente della stessa specie.

Immagine 2

Ambiente: Boschi di aghifoglie


[< Precedente] [HOME] [Seguente >]