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Cappello:
Ø 50-100-180 mm. carnoso, sodo, inizialmente pulvinato-ombelicato,
depresso al centro poi imbutiforme, cuticola asportabile per
un terzo del raggio, viscosa, glutinosa, brillante, di colore
molto variabile, da marcatamente violaceo a violaceo-rossastro,
oppure da violaceo-bluastro a bruna-viola, grigio-lilacino,
anche carnicino-brunastro, spesso fulvo-arancio, fino a biancastro
a volte zonato o ornata da guttulature più scure, ricoperto
come da una glassatura pruinosa, bianca, margine involuto,
regolare ,biancastro, pruinoso.
Lamelle: fitte, diseguali, sottili, arquate,
attenuate, fino a adnate-decorrenti di colore biancastro pallido,
poi crema-ocracee, con numerose lamellule, forcate, si macchiano
di verdastro alla rottura.
Gambo: 50-80-120 mm. cilindrico, leggermente
clavato alla base, pieno, presto cavo,vischioso, brillante,
di colore da biancastro a crema-ocraceo, sfumato di rosa,
rugoloso, talvolta marcato da solchi longitudinali, anche
nettamente scrobicolato con fossette ocra-arancio.
Carne: spessa nel cappello, dura, biancastra,
più colorata sotto la cuticola, screziata di rosso
alla base del gambo.
Odore: vagamente fruttato.
Sapore: amarognolo,acre.
Latice: abbondante, bianco, poi giallo grigio-verdastro
essicando, sapore inizialmente dolce, poi molto acre e amaro.
Reazione chimica: KOH = carne grigio-ocraceo-pallido,
lattice giallo-arancio.
Habitat: boschi di conifere, sottobosco umido.
Osservazioni: l’illustrazione a fianco
rappresenta un esempio di crescita anomala di un carpoforo
concresciuto sul cappello di questo lattario chiaramente della
stessa specie.
Immagine
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