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Carpoforo:
Ø 20-40-70 mm. globoso o piriforme, la parte inferiore
sterile si restringe assumendo la conformità di un
largo gambo, il quale è fissato al substrato da un
fascetto di ife miceliari bianche.
Esoperidio: di colore bianco, bianco-crema,
caffe-latte, bruno-ocraceo, grigio-brunastro, ricoperto da
piccoli aculei irregolari, fragili, facilmente staccabili.
Endoperidio: visibile a maturazione, sottile,
papiraceo, di colore crema, a bruno-chiaro.
Gleba: (Carne) all’inizio di colore
bianca, poi ocracea, infine a maturazione bruno-cioccolato,
bruno-scuro (polvere sporale) e capillizio), la quale viene
espulsa attraverso un orifizio (stoma), che si apre alla sommità
del carpoforo, il quale è regolare, fimbriato, subgleba
formata da cellette di media grandezza, di colore giallastra,
grigio-marrone, infine concolore alla gleba.
Habitat: Abete rosso (Picea abies).
Immagine
2
Microscopia: exs. n.586
Spore:
sferiche, con corto resto sterigmale, aculeate-verrucose,
4,01-4,64-5,33 µm.,frammiste da sterigmi liberi.
Capillizio:
con pareti spesse, ramificato, sovente con pori irregolari
rotondi allungati, di diametro 3,59-6,03-7,86 µm.
Capillizio
+ spore :
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