Lycoperdon molle Pers. (1801)

Sinonimi:
Lycoperdon atropurpureum sensu auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
Lycoperdon gemmatum var. molle (Pers.) De Toni

Etimologia: Lycoperdon, dal geco “lýcos”= lupo, e “pérdomai” emettere aria dal ventre, ovvero loffa o peto di lupo, per il modo in cui vengono disperse le spore, e molle, dal latino “mollis”= molle, morbido, tenero, elastico, soffice.

 

Carpoforo: Ø 20-40-70 mm, globoso o piriforme, la parte inferiore sterile si restringe assumendo la conformità di un largo gambo, il quale è fissato al substrato da un fascetto di ife miceliari bianche.
Esoperidio: di colore bianco, bianco-crema, caffe-latte, bruno-ocraceo, grigio-brunastro, ricoperto da piccoli aculei irregolari, fragili, facilmente staccabili.
Endoperidio: visibile a maturazione, sottile, papiraceo, di colore crema, a bruno-chiaro.
Gleba: (Carne) all’inizio di colore bianca, poi ocracea, infine a maturazione bruno-cioccolato, bruno-scuro (polvere sporale) e capillizio), la quale viene espulsa attraverso un orifizio (stoma), che si apre alla sommità del carpoforo, il quale è regolare, fimbriato, subgleba formata da cellette di media grandezza, di colore giallastra, grigio-marrone, infine concolore alla gleba.
Habitat: Abete rosso (Picea abies).

Immagine 2

Microscopia: exs. n.1483
Spore: 2: 3: sferiche, aculeate-verrucose, con corto resto sterigmale, (3,75)4,36-4,85-4,93(5,14)µm, aculei alti (0,42)0,43-0,75-0,86(0,94)µm, frammiste a sterigmi liberi.
Capillizio: 2: 3: brunastro, a parete spessa, (2,93)3,70-4,82-7,22(7,28)µm di diametro, spessore parete (0,60)0,71-0,78-1,21(1,36)µm, con pori irregolari tondi o allungati.
Struttura aculei: 2: 3: costituita da cellule subglobose, piriformi a globose alcune allungate, spessore parete (1,14)1,24-1,56-2,08(2,33)µm.

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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