Lycoperdon molle Pers. (1801)
Sinonimi: Lycoperdon atropurpureum sensu auct. (2005)
Lycoperdon gemmatum var. molle (Pers.) De Toni
Lycoperdon umbrinum sensu auct (2005)

 

Carpoforo: Ø 20-40-70 mm. globoso o piriforme, la parte inferiore sterile si restringe assumendo la conformità di un largo gambo, il quale è fissato al substrato da un fascetto di ife miceliari bianche.
Esoperidio: di colore bianco, bianco-crema, caffe-latte, bruno-ocraceo, grigio-brunastro, ricoperto da piccoli aculei irregolari, fragili, facilmente staccabili.
Endoperidio: visibile a maturazione, sottile, papiraceo, di colore crema, a bruno-chiaro.
Gleba: (Carne) all’inizio di colore bianca, poi ocracea, infine a maturazione bruno-cioccolato, bruno-scuro (polvere sporale) e capillizio), la quale viene espulsa attraverso un orifizio (stoma), che si apre alla sommità del carpoforo, il quale è regolare, fimbriato, subgleba formata da cellette di media grandezza, di colore giallastra, grigio-marrone, infine concolore alla gleba.
Habitat: Abete rosso (Picea abies).

Immagine 2

Microscopia: exs. n.586
Spore: sferiche, con corto resto sterigmale, aculeate-verrucose, 4,01-4,64-5,33 µm.,frammiste da sterigmi liberi.
Capillizio: con pareti spesse, ramificato, sovente con pori irregolari rotondi allungati, di diametro 3,59-6,03-7,86 µm.
Capillizio + spore :

 

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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