Russula favrei M.M. Moser (1979)
 

 

Cappello: Ø 50-90 mm. emisferico, convesso, convesso-appianato, carnoso, sodo, cuticola poco separabile, umida e brillante con tempo piovoso, di colore bruno-castagna, bruno-ocraceo, bruno-scuro, margine lungamente involuto, sottile, brevemente striato, sovente scanalato sopratutto a maturità.
Lamelle: smarginate-arrotondate, abbastanza fitte nel giovane, spaziate con l’età, intercalate da rare lamellule, fragili, di colore biancastre, crema-biancastre, poi ocracee, filo lamellare intero concolore, imbrunente in vecchiaia.
Gambo: 50-70 mm. cilindrico a claviforme, duro,rugoso, asciutto,liscio o finemente pruinoso, pieno poi midolloso, di colore biancastro, bianco con sfumature color miele, poi brunastro a partire dalla base.
Carne: biancastra, soda da giovane, fragile e molle in vecchiaia, al taglio brunastra.
Odore: di crostacei, di sardine.
Sapore: dolciastro.
Sporata: ocra-scuro IIIc.
Reazione macrochimica: Solfato ferroso = carne verde-scuro.
Habitat: Abete rosso (Picea abies)-Pino cembro (Pinus cembra).

Ambiente: Boschi di aghifoglie


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