Russula cremeoavellanea Singer (1936)

Etimologia: Russula, dal latino “rússus/a” derivato da “rússa”= rossa, rosseggiante, [anche se il cromatismo di questo gruppo di funghi spesso ne smentisce l'etimologia], e cremeoavellanea, da “crémor cremóris”= crema, e da “nux avellana”= nocciola, del colore delle nocciole.

 

Cappello: Ø 40-70 mm. 40-80 mm. convesso, poi appianato, con ampia depressione centrale, cuticola asportabile fino a metà raggio, vischiosa e brillante a tempo umido, opaca, rugosa a tempo secco, di colore crema-beige, giallo-crema, crema-nocciola, crema-rosato, crema-olivastro, più scuro al centro, margine incurvato, sottile, ondulato, scanalato-solcato a fungo maturo.
Lamelle: adnate, attenuate-libere, fitte, biforcate, anastomosate, spaziate, fragili a maturità, di colore giallo-chiaro, poi crema-ocracee-pallido, filo intero, concolore.
Gambo: 40-60 mm .cilindrico a claviforme, svasato e pruinoso all'apice, asciutto, rugoso, pieno poi midolloso, di colore bianco, poi grigio-brunastro alla manipolazione e in vecchiaia.
Carne: bianca,poi giallo-brunastra dopo lunga esposizione all'aria.
Odore: debole fruttato.
Sapore: dolciastro.
Sporata: giallo-chiaro (IVb).
Reazione macrochimica: Solfato ferroso = carne rosata, Guaiaco = carne lento azzurro-verde-chiaro.
Habitat: Betulla (Betula pendula).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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