Russula exalbicans (Pers.) Melzer & Zvára (1927)
Sinonimi:
Agaricus exalbicans (Pers.) J. Otto (1816)
Agaricus rosaceus ß exalbicans Pers. (1801)

 

Cappello: Ø 40-70-110 mm. emisferico-convesso, convesso, poi spianato, con centro depresso, cuticola asportabile quasi fino a metà raggio, vischiosa e brillante, finemente rugosa verso il centro, di colore rosa-violaceo, rossastro-violaceo, si decolora al rosa-biancastro, spesso biancastra, biancastro-sporco, grigio-giallastro, margine sottile, regolare, ondulato, in vecchiaia ± scanalato.
Lamelle: fragili, fitte nel giovane, poi spaziate, intercalate da numerose lamellule, da adnate a subdecorrenti, di colore biancastre, poi crema-ocracee, a volte con riflessi grigiastri, filo lamellare intero.
Gambo: 30-70 mm. cilindrico, svasato in alto, pieno poi midolloso-farcito, asciutto, pruinoso, finemente rugoso, di colore bianco, con sfumature rosate laterali, a volte con macchie giallastre alla base, ingrigente se imbevuto d’acqua.
Carne: soda, compatta, dura, bianca, con tendenza ad ingrigire se imbevuta d’acqua.
Odore: leggermente fruttato.
Sapore: incostantemente acre.
Sporata: ocra chiaro III a-b.
Reazione macrochimica: Solfato ferroso = carne rosa-grigiastra, Guaiaco = carne azzurro-pallido.
Habitat: Betulla (Betula pendula).

Immagine 2

Ambiente: Boschi di latifoglie


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