Rhizomarasmius epidryas (Kühner ex A. Ronikier) A. Ronikier & Ronikier, (2011)
Sinonimi:
Marasmius epidryas Kühner, Ann. Soc. Linn. Lyon 79: 115 (1936) [1935]
Marasmius epidryas Kühner ex A. Ronikier, Mycol. Progr. 8(4): 381 (2009)
Mycetinis epidryas Antonín & Noordel., in Noordeloos & Antonín, Czech Mycol. 60(1): 26 (2008)

Rhizomarasmius, dal greco " rhíza (???a)"= radice, fa riferimento alla presenza di una base del gambo radicante (rizomorfe o strutture simili a radici che ancorano il fungo al substrato), e marasmiyus dal greco “marasmós (µa?asµ??)”=, "deperimento" o "inaridimento", in micologia, storicamente il genere Marasmius indicava i funghi con la capacità di essiccarsi con la siccità e "rinascere" (reviviscenza) tornando flessibili con la pioggia, e epidrias, dal greco “epí”= su, sopra, e da dryas, dal greco “Drýs”= quercia, per l’aspetto delle foglie che ricordano quelle della quercia, perché cresce in alta montagna nel dryas.

 

Cappello 5-10 mm di diametro, emisferico, convesso, poi appianato, sovente con centro depresso, cuticola liscia, bruno-giallastro, giallo-ramato, con centro più scuro, margine ondulato, crenulato.
Lamelle adnate, rare, spaziate, bianche, poi crema-ocracee-pallido.
Gambo 20-35 mm, cilindrico, allargato in alto, attenuato verso la base, elastico finemente veluttato, bruno-scuro, bruno-nero.
Carne biancastra.
Odore e Sapore insignificante.
Habitat Camedrio alpino(Dryas octopetala). Val Zebru (V. Alpini) hslm 2750, Val del Gallo (Cancano) hslm.1900, Valle di Cedec-(Pizzini) hslm 2700, Sunny Walley (Valle dell'Alpe) hslm 2550, Stelvio-(Val dei Vitelli) hslm 2600, Stelvio (lago del Mot) hslm 2500, Gavia (Rifugio Berni) hslm 2550.

Immagine 2

Ambiente: Prati Alpini oltre la vegetazione


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