Pholiota graminis (Quél.) Singer (1951)
Sinonimi:
Dryophila graminis Quél. 1887

 

Cappello: Ø 20-50 mm. emisferico, poi convesso, infine appianato, ondulato, cuticola subliscia, opaca, finemente feltrata, in parte ornata da minute squamette appressate brunastre, di colore beige-crema, crema-chiaro, con centro un po’ più scuro, margine rivolto verso il basso, con fibrille velari in gioventù.
Lamelle: adnate, leggermente smarginate, intercalate da lamellule, di colore giallo-pallido, poi macchiate di rossastro-brunastro, infine brune-rossastre, filo lamellare leggermente cigliato.
Gambo: 30-50 mm. cilindrico, arcuato, elastico, finemente fibrilloso e squamoso, pieno, poi cavo soprattutto in basso, di colore biancastro in alto, bruno-rossastro nella parte bassa.
Carne: giallastra, a bruno-giallastra, tenace, brunastra alla base.
Sapore: dolciastro, un po’ astringente.
Odore: lieve.
Habitat: pascolo tra graminacee, con Salici (Salix).

Microscopia: exs. n.1051
Spore: ellissoidali, lisce, poro germinativo poco evidente, 5,84-7,94 x 3,58-4,40 µm., media 6,69 x 3,39 µm., Q. 1,48-1,93, Qm. 1,70.
Basidi: claviformi, tetrasporici.
Cheilocistidi: 2: cilindrici, cilindro-claviformi, alcuni con accenno di capitolo, 20,35-43,36 x 3,98-6,81 µm.
Chrisocistidi: 2: claviformi, ventricosi-fusiformi, 30,16-42,05 x 7,12-10,83 µm.

Ambiente: Prati e pascoli


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